CDV – 25 anni di concerti: i 25 live della vita

E’ iniziato il 2020. Ciò significa tre cose.
Uno che farò 40 anni tra poche settimane.
Due che avendo iniziato a scribacchiare in giro su webze scamarce e affini poco prima di compiere i 20 anni, siamo a quasi 20 anni di scritti dedicati alla musica.
Tre che, sempre tra poche settimane, saranno effettivamente passati ben 25 anni dal mio primo concerto da pagante. Il primo show a cui ho voluto fortemente andare e di cui mi sono comprato il biglietto con i miei soldi. Avevo già visto qualche altro evento dove delle persone stavano su un palco certo, ma il battesimo vero e proprio avvenne a 15 anni compiuti da poco. Era lo show dei Litfiba, 10 marzo 1995. Tour di Spirito.

Da allora ho dedicato circa 734 giorni della mia vita ai concerti (sì ho fatto la lista e l’elenco di quante volte ho visto una band o l’altra e in quale occasione). Vuol dire che sono stato davanti a un palco (o sopra, o dietro dipende dalle date) quell’esatto numero di giorni. Mica pochi dopo tutto. Esser riuscito a fare della mia passione un lavoro a tempo pieno è un privilegio. Fin quando durerà cercherò di godermela. E di diffondere nel miglior modo possibile i miei ricordi, le mie emozioni, la mia esperienza. Proseguendo ovviamente a incrementare quel numero sperando di poter scrivere prossimamente 30 – 35 – 40 anni di concerti e via discorrendo.

Per celebrare questo primo traguardo notevole ho messo insieme i miei 25 Concerti della Vita. Non sono i concerti più “belli” in assoluto, o quelli dove l’artista è stato esagerato o ancora quelli considerati all’unanimità il top totale. Per queste cose ci sono i Concerti Memorabili su Onstage e tutti i migliaia di live report che ho scritto / pubblicato in quasi 18 anni di lavoro giornalistico prima su Lo Spettacolo, poi su Outune, quindi su Onstage.

Questi sono i “miei” 25 concerti della vita, quelli che hanno sì visto performance grandiose delle band MA anche un sacco di altre cose “belle”, come il contesto in cui si sono svolti, la compagnia che era con me, ciò che può essere accaduto a questi eventi di “extra” rispetto al live stesso, come stavo mentalmente io in quel periodo, cosa significava essere lì da un punto di vista lavorativo etc…

Eccoli in ordine cronologico. Con qualche link esterno se i racconti originali sono ancora disponibili online. E con qualche commento per ciascuno.

1. Iron Maiden, Megadeth – Forum di Assago, 23 settembre 1999.
Un concerto che non ha bisogno di alcun altro commento (anche perché ce ne sono abbastanza qui). L’evento più totale e assoluto a cui abbia mai partecipato.

2. Heineken Jammin Festival 2003 – Autodromo di Imola, 13, 14, 15 giugno 2003.
Con Metallica, Bon Jovi, Iron Maiden, Placebo e molti altri. Ha assolutamente bisogno di un approfondimento dedicato (oltre a questo). Troppe cose da raccontare, a partire dalla notte davanti ai cancelli, alle bottigliate a un botto di gruppi, al ritrovo con i soci della board dell’epoca, all’albergo a Riolo Terme, al cassone del tir che ci ha protetto dal caldo infernale, fino al finanziere che non ci fa uscire ma poi sì ma solo uno. Oltre al live dei Metallica più bello che abbia mai visto. E ai Bon Jovi che non ho visto. E ai Maiden che sono sempre i Maiden.

3. Wacken Open Air 2003 – Wacken (GER) 31 luglio-2 agosto 2003.
Una truffa totale in quanto ci eravamo fatti accreditare da una testata sportiva. Il primo vero e proprio sbrago totale nel backstage con i musicisti. Livelli di sfiga incredibili e dosi infernali di Attitude. Incluso il pernottamento nell’ostello dei bambini a Itzehoe (o simile) e la prima volta in assoluto degli Slayer che suonano Reign In Blood dall’inizio alla fine (in mezzo ai tuder che si vomitano addosso stando in piedi). La line-up parlava da sola. Anche qui servirebbe un video di approfondimento.

4. Overkill, Seven Witches – Transilvania Live, Milano, 10 novembre 2003.
Gli Overkill sono probabilmente il miglior gruppo di sempre. A prescindere dai gusti. Proprio come concetto oggettivo insomma. Ma fan-boyismo a parte fu una delle occasioni in cui preparai la bandiera italiana apposta con il logo della band che andavo a vedere sopra (in realtà me la feci fare da mio padre, grazie pa’). Live spaziale e scaletta folle.

5. Megadeth – Alcatraz, Milano, 21 febbraio 2005.
Fu la prima volta che parlai con Mustaine. Il concerto era con un sacco di figuranti. Lui era pieno di influenza. Ma suonò per oltre due ore. E diventammo tutti pazzi. Ovviamente bandierata anche in quest’occasione.

6. Bon Jovi, Nickelback – Olympiastadion, Monaco di Baviera (GER), 28 maggio 2006.
Una di tante trasferte leggendarie in Germania (avessi potuto mettere 26 concerti avrei sicuramente messo i Manowar nel 2007 sempre in Germania, il giorno dopo essere stato licenziato nella vecchia redazione) per vedere concerti. Evento spaziale, miliardi di persone e una scaletta fantastica. E io ero lì per i Nickelback tra l’altro, facevo il superiore sui Bon Jovi. E invece che bombazza di live mise in piedi Jon…

7. Alter Bridge – Fillmore, Cortemaggiore (PC), 17 giugno 2008.
Li avevo visti già nel 2005 ma a questo giro ero talmente invasato e felice di essere finalmente entrato nel giro giusto (o almeno lo credevo) che insieme a persone fantastiche lavorai direttamente alla promozione della data. Il concerto fu talmente indescrivibile da rendere inutile qualsiasi loro show successivo. Fu la prima volta in cui passai con i ragazzi un’intera giornata, realizzando pure un’intervista assurda con Myles dentro al cesso del locale. Ma ne parlerò meglio in un video che spero di fare un giorno insieme a Umbe e Dani sui live degli AB.

8. Gods Of Metal 2008, – Parco Nord, Bologna 27,28,29 giugno 2008.
Con Iron Maiden, Avenged Sevenfold, At The Gates, Carcass, Meshuggah, Between The Buried And Me, Dillinger Escape Plan, Testament, Iced Earth, Morbid Angel, Slayer…devo andare avanti? Edizione incredibile, probabilmente la migliore di sempre (anche se 98, 99 e 2001 per vari motivi furono parimenti eccellenti).

9. Metallica – Parco Nord, Bologna 22 luglio 2008.
Prima volta in cui incontrai al completo la band. Con Lars e Rob ci avevo già avuto a che fare cinque anni prima. Ma qui fu ancora più fantastico. Venni pure minacciato da Phil Anselmo che era lì coi Down. Giornata indimenticabile. Oltre a un concerto con scaletta meravigliosa.

10. Billy Idol – Zermatt Unplugged, Zermatt (CH), 15 aprile 2010.
Penso sia stato il momento più alto di tutta la storia di Outune. Venni ospitato (insieme a mio padre, mica cazzi) dal promoter locale. Ebbi la fortuna di condividere l’aperitivo inaugurale con Jon Lord, Lionel Richie e tutta la band di Billy al completo. Mi sentivo re del mondo. Dovevo ancora iniziare a prendere delle fucilate in faccia che portarono alla disillusione, al fallimento del progetto e tutto il resto. Ma non dimenticherò mai questa trasferta. Mai.

11. Rock Im Park 2010 – Zeppelinfeld, Norimberga (Ger) 03-06 giugno 2010.
Con Kiss, Muse, Rammstein, Rage Against The Machine, Jay Z, Bullet for My Valentine, Stone Sour, Alice In Chains, Slayer, Motorhead, Them Crooked Vultures e molti altri. Fa ridere vederli tutti di fila no? Un capolavoro di Nik a livello di PR. Una trasferta fantastica condivisa in un momento particolare con una persona che sarebbe diventato uno dei miei migliori amici. Indimenticabile.

12. Sonisphere Festival 2010 – Jonschwil (Svizzera), 17-18 giugno 2010.
Con Metallica, Megadeth, Slayer, Anthrax, BFMV, Rise Against, Motorhead, Alice In Chains, Overkill, Stone Sour, As I Lay Dying, Airbourne, Volbeat, 36 Crazyfists e altri. Un chilometro di fango. Tempo infame. Compagnia meravigliosa. Interviste da folli (Corey Taylor con la maglietta di Outune me lo porterò nella tomba), concerti totali. Experience assoluta. Tra l’altro eravamo pure media partner.

13. Sonisphere Festival 2010 – Knebworth (UK), 30 luglio-1 agosto 2010.
Oramai i link non vanno più e non ci sono video e foto ma fa niente. Trasferta leggendaria con l’immortale Masna. Viaggio in treno Milano-Parigi-Londra perché non c’era più posto sugli aerei. Navette ovunque. Un miliardo e mezzo di band. Una follia mai vista. Tra l’altro accrediti rimediati grazie a un numero incredibile di un amico di Universal Italia a due settimane dall’evento. Evento con Iron Maiden, Rammstein, Placebo, Pendulum, Papa Roach, Good Charlotte, Slayer, AIC, Alice Cooper, Motley Crue, Europe, fear factory, Soulfly, Iggy and the stooges, the cult, Bring Me The Horizon, Sylosis, Gallows, Corey Taylor, Therapy?, Funeral for a friend, Henry Rollins, Rise To Remain, Bury Tomorrow, While She Sleeps e cento altri. Lol?

14. Sonisphere Basel 2011, Basilea 23-24 giugno 2011.
Un’altra truffa incredibile. Ospiti totali dell’ufficio del turismo della città, giro turistico, due doppie deluxe uso singola con idromassaggio e un botto di concerti paura e incontri assurdi (tipo gli Slipknot senza maschere che si godono i Priest dal vivo di fianco a noi). C’erano anche Whitesnake, Iron Maiden, Limp Bizkit, Mr. Big, In Flames, Papa Roach, Hatebreed, Architects, Alter Bridge, Kreator, Cavalera Conspiracy, Gojira, Bring Me The Horizon, Times Of Grace, Devildriver, Gwar, Damned Things, Duff mcKagan’s Loaded etc.

15. Bruce Springsteen – San Siro, Milano, 7 giugno 2012.
Ci sono due categorie di persone. Chi ha visto il Boss dal vivo. E chi no. Pensavo fosse una frase fatta, una sparata, una minchiata insomma. Invece il minchione panato ero io come sempre. Una messa, una celebrazione della musica, una roba mai vista e totalmente fuori concorso con chiunque. Pur non essendo nella mia schiera di divinità (non ne sono sicuramente degno tra l’altro), Springsteen coi suoi live è qualcosa che sarà ricordato anche nei secoli a venire.

16. Foo Fighters – Codroipo, Udine 13 agosto 2012.
Per molti motivi uno dei concerti che mi fece capire definitivamente (anche se era già un anno e mezzo che vedevo il baratro) che il sogno di mantenermi con Outune era irrimediabilmente finito. Una disillusione completa che si sublima in un momento di euforia assoluta. Uno show spettacolare, condiviso con molti amici e che vide i Foos proporre uno dei loro set migliori di sempre in Italia.

17. Death To All, Obscura – Romagnano Sesia (NO), 19 novembre 2013.
Operazione commerciale fin quando si vuole. Ma non avendo mai visto Chuck questo era l’unico modo per celebrarlo. Location in culo al mondo. Concerto condiviso con un grande amico e una persona incredibilmente importante per la mia vita. Memorabile. Sì.

18. Black Sabbath – Palais de Omnisports, Parigi (FRA), 2 dicembre 2013.
Credo di averne scritto ovunque abbia potuto. Trasferta spaziale con due Amici giga. Concerto incredibile. Parigi è sempre Parigi. Indimenticabile. Con tanto di video celebrativo al di là dell’immaginabile. Forse l’ultima vera scampagnata della vecchia guardia.

19. Protest The Hero, Tesseract – Live Forum, Milano, 23 gennaio 2014.
Non li avevo mai visti. Nonostante il locale indecente, lo show fu pazzesco. Capii che nonostante la vecchiaia avevo ancora (eccome!) voglia di ascoltare musica nuova e godermela. Per certi versi fu una svolta inaspettata.

20. Rock In Idro 2014 – Parco Nord, Bologna, 31 maggio-2 giugno 2014.
Con Ska-p, Gogol Bordello, The Pogues, QOTSA, Biffy Clyro, Iron Maiden, Alter Bridge e molti altri. Un momento di passaggio di consegne definitivo. Vissuto insieme a tanta gente meravigliosa, nuove generazioni e vecchie querce. Fantastico. Tutto. Inclusa la gioia nel vedere negli occhi di due ragazzi “nuovi” la felicità assoluta dopo aver intervistato i propri idoli ed esser stati sullo stesso loro palco.

21. Body Count – Live Club, Trezzo sull’Adda (MI), 8 giugno 2015.
Una lacuna live colmata quando pensavo sarebbe stato impossibile. Insieme a due Amici meravigliosi. E a diversi Jager consumati prima del live. Live che vedeva sotto il palco a esagerare 80 persone. E la band che suona come fosse a Wembley. Indescrivibile. Non mi sbattevo per tutto il set da tempo immemorabile. E forse ancora oggi ne pago le conseguenze a collo e ossa.

22. Periphery, Contortionist, Destrage – Santeria, Milano, 5 maggio 2017.
Un concerto stupendo vissuto insieme ad amici e alla persona che mi sopporta ogni giorno. Una celebrazione di una fase nuova di vita che da una ventina di mesi mi aiutava ad andare avanti. Emozioni incontenibili.

23. Vasco Rossi, Stadio Teghil, Lignano (UD), 25 maggio 2018.
Il mio picco lavorativo di sempre. Un momento che diede per assurdo inizio a un lungo “periodo-picco” a tratti miracoloso che considero concluso con la fine del 2019. Vasco, per inciso, rimaneva un numero uno assoluto già da prima e a prescindere da qualsiasi mia considerazione.

24. Firenze Rocks 2018 – Visarno Arena – 14-17 giugno 2018.
Con, Foo Fighters, Guns N’ Roses, Volbeat, Iron Maiden, Helloween, Tremonti, Ozzy, Avenged Sevenfold. Festival di altri tempi. Vissuto nel backstage con Dave Grohl e Materazzi che parlano dei Mondiali di calcio e che mi ha visto spaccarmi di lavoro come fatto forse nel biennio 2009/2011. Una gioia e una soddisfazione assurda.

25. Destrage, Santeria, Milano, 21 giugno 2019.
Il primo concerto a cui ho portato il mio bimbo. Tenerlo in spalla per più di mezz’ora e sentirlo scatenarsi durante i pezzi dei Destrage è una delle sensazioni più belle mai provate in vita mia.

About the author

JC

Classe 1980. Giornalista pubblicista dal 2005. Digital Strategist e Papà Metallaro dal 2012. Malato di Musica da sempre. Ho lavorato per Onstage Magazine (2011-2020) e fondato Outune.net (2006-2016).

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