La Live in accappatoio non rispetta i nostri standard

Ho spostato su YouTube alcuni video che avevo originariamente condiviso in diretta su Facebook dall’estate 2018 in poi.

Qualche fallito ha segnalato un paio di mie live perché dicevo delle parolacce ed ero in accappatoio in un’altra clip.

Facebook me ne ha bloccati un paio e lasciati degli altri (tipo a un anno di distanza oramai dalle live stesse ma vabbè). Dato che ho capito l’andazzo inizio a spostarli sul canale YT prima di perderli definitivamente.

Update – la follia dei social ha previsto che il video venisse bannato pure da YouTube ma che, assurdo, riapparisse senza problemi su Facebook.

Mi ha sempre affascinato la sfiga che risiede potentissima in alcuni soggetti. Questi sono capaci solamente di pontificare su temi che non conoscono, inventarsi un sacco di fregnacce (prima o poi farò un video su come negli anni diverse persone si definivano direttori di testata mentre lavoravano al catasto rubando lo stipendio), menarsela per un lavoro che non fanno e, non contenti, rompere il cazzo a chi sta provando a fare qualcosa di nuovo a cui loro per primi non avevano mai pensato.

Contenti loro. Comunque il video incriminato è principalmente quello di cui sopra. Qui sotto un consiglio in diapositiva che voglio fornire al cialtrone che mi ha segnalato. La prossima volta stai muto che è meglio.

About the author

JC

Classe 1980. Giornalista pubblicista dal 2005. Digital Strategist e Papà Metallaro dal 2012. Malato di Musica da sempre. Ho lavorato per Onstage Magazine (2011-2020) e fondato Outune.net (2006-2016).

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